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  • Bonus assistenti familiari

    Il Bonus “Assistenti familiari”, finanziato da Regione Lombardia, è un contributo al datore di lavoro calcolato per un anno sulle spese previdenziali della retribuzione dell’Assistente familiare (contributo massimo 50% delle citate spese e comunque non superiore a € 1.500,00) definito in base al “Prospetto riassuntivo dei contributi dovuti” redatto dall’INPS.

    Destinatari sono i datori di lavoro che sottoscrivono il contratto dell’assistente familiare, siano essi la persona assistita o altro componente di famiglia vulnerabile con presenza di persona fragile, non obbligatoriamente convivente, in possesso dei seguenti requisiti:

    – ISEE uguale o inferiore a € 25.000;
    – contratto di assunzione di Assistente familiare con caratteristiche di cui all’art.7 della l.r. 15/2015;
    – residenza in Lombardia da almeno 5 anni.

    Il destinatario della misura, in esito alla valutazione di ammissibilità e finanziabilità del “Bonus Assistenti Familiari”, può richiedere l’applicazione del FFL, concorrendo all’incremento del contributo di base se sono presenti, nel proprio nucleo familiare, una o più delle seguenti condizioni:
    – numero di figli (come risultante dall’ISEE);
    – ulteriori componenti, oltre alla persona assistita dal Bonus (come risultante dall’ISEE) quali:
    – persone anziane di età maggiore o uguale a 65 anni;
    – persone con disabilità o persone non autosufficienti oltre alla persona assistita;
    – donne in stato di gravidanza;
    – titolarità di un mutuo (anche cointestato) gravante sull’abitazione principale;
    – residenza in Lombardia per un periodo minimo di 7 anni, indicando tutti i comuni dove, nel tempo, ha stabilito la propria residenza e la corrispondente durata.

    Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica per l’accesso al contributo, fare riferimento al sito di Regione Lombardia:
    Bonus assistenti familiari