
{"id":3124,"date":"2025-01-26T17:47:07","date_gmt":"2025-01-26T16:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/?p=3124"},"modified":"2025-02-11T20:48:46","modified_gmt":"2025-02-11T19:48:46","slug":"piano-di-zona-20212023-manifestazione-dinteresse-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/?p=3124","title":{"rendered":"Piano di Zona dell&#8217;Olgiatese"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Assemblea dei Sindaci dell&#8217;Ambito Territoriale dell&#8217;Olgiatese ha approvato in data 12\/12\/2024 il nuovo Piano di Zona.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/DOCUMENTI\/PDZ\/PDZ_25-27.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-wplink-edit=\"true\">Piano di Zona<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/DOCUMENTI\/PDZ\/PDZ_Allegati.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Allegati<\/a><\/p>\n<p>Il Piano di Zona, giunto ormai alla sua ottava stesura, \u00e8 lo strumento privilegiato per delineare le strategie di programmazione sociale di un territorio che, in continuit\u00e0 con gli anni precedenti, lavora nell\u2019ottica dello <span style=\"color: #0066cc;\">sviluppo di un welfare generativo che sappia produrre coesione sociale<\/span>.<\/p>\n<p>La programmazione per il triennio 2025-2027 riflette l&#8217;esperienza maturata attraverso i precedenti Piani di Zona, in un percorso di crescita e di continuo aggiustamento e adattamento al mutare delle condizioni.<\/p>\n<p>Il contesto appare sempre pi\u00f9 connotato da senso di precariet\u00e0, sono evidenti gravi emergenze lavorative ed abitative, problematiche legate ai flussi migratori e all&#8217;interazione tra culture diverse, \u00e8 acuito lo sfilacciarsi dei legami familiari e la difficolt\u00e0 degli snodi educativi. Una risposta che guardi solo alla distribuzione delle risorse pubbliche o &#8220;alla richiesta&#8221; delle risorse economiche assegnate all&#8217;Ufficio di Piano ed ai Comuni appare quanto mai superata ed inefficiente.<\/p>\n<p>Il Consorzio ha intrapreso un percorso di rigore metodologico, in collaborazione ormai decennale con l\u2019Universit\u00e0 di Padova, che si caratterizza per una visione chiara dei ruoli in campo, per un metodo applicabile a ciascuno e per la costante misura degli effetti delle azioni intraprese.<\/p>\n<p>Il contesto in cui si inserisce la nuova programmazione zonale risente ancora oggi, seppure in modo indiretto, degli effetti della complessa fase della pandemia, che ha coinvolto e condizionato l\u2019intera comunit\u00e0 umana e non solo chi \u00e8 stato direttamente toccato a livello di salute, insegnandoci prioritariamente a riflettere su cosa sia <em>risorsa<\/em>. Emergono bisogni legati ai mutamenti sociali causati dalla pandemia e, con il ritorno ad una organizzazione della quotidianit\u00e0 sempre meno emergenziale, si rende evidente come isolamento sociale, carenza di relazioni e mutati stili di vita, si riflettano sui comportamenti.<\/p>\n<p>La situazione di criticit\u00e0 in pandemia ha funzionato da catalizzatore di una imprevedibile attivazione delle persone, delle organizzazioni, degli enti, delle associazioni, dei volontari, delle reti informali, dei giovani, che si \u00e8 declinata in molteplici contributi volti alla cura delle fragilit\u00e0 emerse sul territorio in un momento estremamente sfidante. Una risorsa non economica, bens\u00ec di umanit\u00e0 attiva, operosa, abile, attenta, dal valore inestimabile. Una evidenza quest\u2019ultima che non pu\u00f2 essere semplicemente archiviata.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 pubblica, nel tracciare una rotta per gli anni a venire, deve considerare che le collaborazioni tra cittadini sono la naturale risposta al bisogno e che ciascuno, di fronte alla difficolt\u00e0, pu\u00f2 rappresentare una valida risposta.<\/p>\n<p>Ancora oggi, quotidianamente e costantemente, sebbene non vi sia un\u2019emergenza eclatante in corso siamo esposti ad accadimenti che non possiamo del tutto prevedere, viviamo in un contesto di <em>incertezza<\/em> che non pu\u00f2 essere eliminata stante la complessit\u00e0 del sistema. Nonostante ci\u00f2, come abbiamo accennato pocanzi, l\u2019esperienza degli anni passati ha dimostrato che siamo assolutamente capaci di affrontare tale incertezza l\u00e0 dove decidiamo consapevolmente di potenziare la pi\u00f9 significativa delle risorse di cui disponiamo: la coesione della Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La <span style=\"color: #0066cc;\">coesione<\/span>, che aumenta e si rafforza <em>al crescere delle interazioni<\/em> tra tutti i soggetti che compongono la Comunit\u00e0, deve diventare risorsa utilizzabile non solo nei momenti di emergenza, di criticit\u00e0 estrema, di disagio diffuso, bens\u00ec essere risorsa strutturale, componente stabile di un tessuto sociale che voglia generare crescita, benessere, condivisione, cura e attenzione alla fragilit\u00e0 in un\u2019ottica di welfare generativo, che affianca e supporta gli interventi pi\u00f9 assistenziali (laddove questi ultimi siano necessari).<\/p>\n<p><em>\u00c8 dunque risorsa qualsiasi materiale, prodotto, servizio e membro della specie umana che, nell&#8217;interazione, genera un contributo per la Comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Il Piano di Zona dell\u2019olgiatese vuole strutturare in questa ottica di <span style=\"color: #0066cc;\"><em>corresponsabilit\u00e0 competente<\/em> <em>della Comunit\u00e0<\/em><\/span> la pianificazione delle risorse dell\u2019Ambito, con una attenzione particolare all\u2019uso e non al consumo delle stesse.<\/p>\n<p>Sono strategie salienti del Piano di Zona e dell\u2019attivit\u00e0 coordinata dei Comuni dell\u2019Ambito:<\/p>\n<p>Sono strategie salienti del Piano di Zona e dell\u2019attivit\u00e0 coordinata dei Comuni dell\u2019Ambito:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Promuovere l\u2019uso e non il consumo delle risorse<\/u><\/span>. Le risorse da usare (e non consumare) sono sia quelle economiche sia le risorse legate alla capacit\u00e0 di interazione, condivisione, co-progettazione, messa in rete, informazione, generativit\u00e0, nell\u2019ottica della coesione comunitaria che presuppone il contributo attivo di ciascun community holder, per le proprie responsabilit\u00e0 e nel proprio ruolo;<\/li>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Promuovere la progettazione personalizzata<\/u><\/span>. Il focus \u00e8 sulla specificit\u00e0 unica di ogni cittadino, minore, anziano, disabile, famiglia, lavoratore. Non \u00e8 prioritario per l\u2019ambito essere \u201cerogatore di prestazioni\u201d, bens\u00ec essere \u201cprogettista\u201d di percorsi di attivazione che partono dalle risorse che ciascuno pu\u00f2 mettere in campo, costruendo intorno a queste una risposta personalizzata ed unica, non standardizzata. Gli interventi pi\u00f9 marcatamente assistenziali sono residuali ed implementati solo l\u00e0 dove non \u00e8 possibile valorizzare risorse e capacit\u00e0 personali (situazioni gravemente compromesse);<\/li>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Promuovere competenze e non limitarsi ad una mera risposta adattiva ai bisogni ed alle esigenze espresse dal territorio<\/u><\/span>. L\u2019accrescimento delle competenze di ogni community holder, sia esso cittadino, organizzazione, associazione o rete informale, consente di ridurre i bisogni e, di conseguenza, di meglio indirizzare l\u2019uso delle risorse. L\u2019incertezza diventa occasione per cambiare la domanda, strumento per introdurre opportunit\u00e0 di evoluzione;<\/li>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Promuovere corresponsabilit\u00e0<\/u><\/span>. Indispensabile, nell\u2019affrontare le sfide di un sistema complesso ed incerto, che non vi sia una delega a pochi soggetti del territorio, per esempio ai servizi specialistici, bens\u00ec una responsabilit\u00e0 diffusa, che consenta di mettere in rete le competenze di ciascuno a supporto di esigenze e fragilit\u00e0;<\/li>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Rafforzare la gestione associata<\/u><\/span>. Sempre di pi\u00f9 ci si muover\u00e0 verso una gestione associata di servizi e risorse, in una cornice condivisa ed omogenea sul territorio, che permetta di raggiungere quei livelli essenziali delle prestazioni sociali che definiscono i target minimi auspicabili di servizi, prestazioni e diritti a cui i cittadini devono poter accedere ovunque risiedano ed in qualunque condizione si trovino, affinch\u00e9 a tutti siano riservate le giuste attenzioni, al fine di prevenire situazioni di disagio e di esclusione;<\/li>\n<li><span style=\"color: #0066cc;\"><u>Fruizione e Semplificazione<\/u><\/span>: I modelli organizzativi devono essere pensati ex-ante, al momento della costruzione della nuova offerta, con gi\u00e0 l\u2019obiettivo del facile accesso da parte del cittadino. Le modalit\u00e0 di erogazione attuali invece, devono essere costantemente essere messe in discussione, non solo alla ricerca di efficienza ed efficacia ma anche con uno specifico focus sulla reale possibilit\u00e0 per i destinatari di potersi orientare ed accedervi. Modelli pi\u00f9 semplici presuppongono che l\u2019erogatore si faccia carico anche di questi obiettivi e che si sobbarchi elementi procedurali tali da rendere la vita dei cittadini pi\u00f9 semplice anche se, dal punto di vista organizzativo, occorre fare qualche sforzo all\u2019interno di ciascuna organizzazione. Siano le organizzazioni ad adattarsi ai cittadini fragili e non viceversa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un <span style=\"color: #0066cc;\">welfare generativo<\/span>, quello perseguito dal Piano di Zona, che supera il modello tradizionalmente fondato sul consumo e sulla delega, e privilegia le sperimentazioni che hanno come obiettivo quello di integrare le risorse esistenti, economiche ed umane, professionali, di competenze, di collaborazioni, di progettazioni condivise. <em>Un welfare che mette a sistema competenze diverse in una cornice di corresponsabilit\u00e0 e di sostenibilit\u00e0 nel tempo, e che vede un ruolo attivo di quanti pi\u00f9 attori territoriali, come generatori di cambiamento.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Assemblea dei Sindaci dell&#8217;Ambito ha approvato in data 12\/12\/2024 il nuovo Piano di Zona.<br \/>\nIl Piano, giunto alla sua ottava stesura, \u00e8 lo strumento privilegiato per delineare le strategie di programmazione sociale di un territorio che vuole promuovere un welfare generativo, capace di favorire la coesione sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-3124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-consorzio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3124"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4358,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3124\/revisions\/4358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.servizisocialiolgiatese.co.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}