(DGR XII/5292 del 10/11/2025)
Il Consorzio Servizi Sociali dell’Olgiatese promuove un intervento finalizzato a sostenere l’autonomia abitativa di persone e nuclei familiari residenti nell’Ambito che si trovano in una condizione di emergenza (es. fine locazione, sovraffollamento, uscita da percorsi comunitari, …).
In cosa consiste l’agevolazione
Il bando prevede l’erogazione di un contributo economico erogato direttamente al proprietario dell’immobile per coprire i costi iniziali della locazione (caparra e/o prime mensilità).
- Contributo massimo: € 4.000,00 per alloggi situati nel territorio dell’Ambito.
- Contributo massimo fuori Ambito: € 2.000,00 (una tantum, per trasferimenti finalizzati al reinserimento).
Caratteristiche del sostegno
L’intervento prevede la condivisione di un percorso di autonomia:
- Patto di corresponsabilità: Il beneficiario deve sottoscrivere un Progetto Personalizzato con i Servizi Sociali del proprio Comune.
- Restituzione parziale: Il 50% della somma erogata dovrà essere restituita dal beneficiario al Consorzio entro 12-18 mesi (meccanismo di responsabilizzazione).
- Accompagnamento: Il progetto dura dai 18 ai 30 mesi e mira al raggiungimento della piena indipendenza economica e sociale.
Requisiti principali
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito di Olgiate Comasco.
- Presenza di una situazione di emergenza abitativa documentata.
- Sostenibilità economica: il canone di affitto non deve superare, di norma, il 30% delle entrate totali del nucleo familiare.
- Stipula di un regolare contratto di affitto sul libero mercato (anche canone concordato) o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L.R. 16/2016 art. 1 c. 6. (sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici, i Servizi Abitativi Transitori e i contratti di locazione “con acquisto a riscatto”).
Come accedere
I cittadini interessati devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, che avranno il compito di valutare la situazione, redigere il Progetto Personalizzato e inviare la documentazione al Consorzio per l’attivazione del contributo.
